Chirurgia Moderna LipodissolveLaserlisi


I tempi sono cambiati: in un passato non troppo lontano la maggior parte dei pazienti andava dal dentista per risolvere il dolore o i disturbi. Oggi molte persone si recano nello studio odontoiatrico per risolvere problemi estetici e per rendere i denti più bianchi e brillanti: avere un sorriso attraente non è più una condizione esclusiva degli attori o delle modelle.
Le procedure di sbiancamento dei denti vengono sperimentate da quasi 100 anni. Il prodotto più comunemente usato è il perossido di idrogeno di qualità medica con una sostanza sbiancante come veicolo. La pigmentazione dei denti può essere estrinseca (il pigmento aderisce alla superficie dello smalto) o intrinseca (il pigmento è presente all’interno della dentina o dello smalto). Le cause frequenti della pigmentazione sono l’età, il caffè, il tè, il vino rosso, il tabacco e i farmaci, il fluoro ed alcuni alimenti. Cause meno comuni sono il piombo, il rame e le patologie del sangue.

Lo sbiancamento dei denti

Esistono 3 opzioni:

    Sbiancamento Ambulatoriale

La soluzione concentrata di perossido di idrogeno viene applicata ai denti dal dentista, lasciata in posa per 10 minuti e attivata con una lampada speciale che avvia lo schiarimento/sbiancamento dei denti (reazione di ossidazione). Per proteggere i tessuti molli viene isolata la gengiva Le macchie bianche sulla gengiva che possono presentarsi in seguito al trattamento scompaiono in breve tempo.

    Sbiancamento Domiciliare

In questo caso il paziente deve portare per 3/8 ore al giorno per 1/3 settimane un supporto adatto al proprio cavo orale riempito con il gel sbiancante che però non risulta tanto efficace come il perossido di idrogeno.

    Combinazione di entrambe le opzioni

I più rinomati esperti nel campo dello sbiancamento e i ricercatori hanno dimostrato che si può ottenere uno sbiancamento dei denti più prevedibile ed efficace qualora si combini il trattamento ambulatoriale con un trattamento domiciliare di soli pochi minuti al giorno, che deve essere ripetuto per alcuni giorni dopo la procedura ambulatoriale.

PERCHE’ IL METODO QUICKWHITE E’ DIVERSO?

Il sistema di sbiancamento QuickWhite rappresenta una svolta innovativa nella tecnologia dello sbancamento dei denti. E’ infatti il primo sistema ambulatoriale a “potente sbiancamento” in grado di trattare contemporaneamente entrambe le arcate dentarie in un periodo di tempo inferiore ai 30 minuti. Per questo motivo è ritenuto il sistema più rapido, più pratico e più sicuro presente sul mercato.

E’ stato dimostrato che la formula sbiancante QuickWhite  può sbiancare i denti anche di 10 gradi di  tonalità. La sua chimica consente ai radicali idrossilici di penetrare efficacemente nello smalto e sbiancare in modo rapido e sicuro i denti. La miscela di gel viene somministrata in tre applicazioni separate. In ogni applicazione si trattano entrambe le arcate dentarie per 8 minuti con la luce della lampada “LumaArch” (Luce Alogena allo xeno)
O di un'altra lampada. Dopo la fotopolimerizzazione del gel mediante la lampada, si lava accuratamente il gel dai denti che vengono poi lucidati con una pasta diamantata.

I RISULTATI

I risultati variano a seconda di fattori quali la densità e porosità del dente e le abitudini di vita. Nella maggior parte dei casi il risultato raggiunto viene mantenuto per 3 anni. In seguito è possibile ripetere il trattamento.

I CANDIDATI IDEALI

I candidati ideali sono le persone che hanno avuto un ingiallimento con il tempo e le persone i cui denti anteriori sono sani e non presentano faccette estetiche o capsule.

POST SBIANCAMENTO

Nelle prime 48 ore successive al trattamento è necessario evitare il consumo di tabacco, tè e caffè in quantità eccessive, vino rosso e verdure ricche di pigmenti. E’ possibile manifestare una lieve sensibilità nel corso delle 24 ore immediatamente successive alla procedura