
L’epilazione dei peli superflui è una pratica cosmetica
molto diffusa, ed è una scienza in continua evoluzione. Sono
passati i tempi in cui l’estrazione manuale di breve durata,
come la ceretta e le pinzette, rappresentavano l’unica possibilità.
Negli ultimi anni, è stata riposta molta più attenzione
verso l’utilizzo di nuove tecnologie che permettono di ottenere
una depilazione duratura e oggi l’utilizzo delle apparecchiature
a luce pulsata per l’epilazione rappresenta una strategia
tecnica sicura ed efficace.
I peli attraversano un ciclo di crescita suddiviso in tre
stadi:
1. Anagen (piena attività),
2. Catagen (fase di decadimento),
3. Telogen (fase non visibile del pelo).
I peli sono suscettibili ai danni indotti dalla energia luminosa
solo durante la fase attiva “anagen” del loro ciclo
di crescita. Per questa motivazione, la luce pulsata è efficace
nel determinare la caduta del pelo, solo quando penetra ed attraversa
il follicolo pilifero in questa determinata fase. I peli in altri
stadi di crescita (telogen oppure catagen) raggiungeranno la fase
sensibile in diversi momenti futuri. Per questo motivo, sono necessari
trattamenti multipli.
L’effetto della luce pulsata consiste nel determinare una
riduzione della dimensione del bulbo pilifero, contrastando la crescita
dello stesso fino alla sua completa eliminazione. In caso di ricrescita
del pelo colpito, questa consisterà in peli molto più
sottili e di dimensioni ridotte, nonché di colore più
chiaro rispetto al precedente.
IPL – Intense Pulsed Light
Attualmente il sistema più efficace nella epilazione definitiva
si rivela la luce pulsata la quale produce un tipo di energia che
agisce distruggendo il pelo sfruttando come obiettivo la melanina
presente nei peli. Le apparecchiature più avanzate hanno
la capacità di emettere impulsi con durata inferiore a 20
millisecondi, determinando quindi una efficacia maggiore e più
focalizzata nei confronti del pelo con riduzione dei danni nei confronti
della pelle.
Per non incorrere in danni termici, l'apparecchiatura a luce pulsata
è dotata di una speciale funzione di fototermolisi selettiva,
che consente di differenziare la temperatura di cute e bulbo: la
prima rimarrà entro i limiti di sicurezza mentre la temperatura
del bulbo raggiungerà livelli tali da provocare la sua termodistruzione.
Distretti corporei tipicamente trattati con la luce pulsata:
• ascelle
• inguine
• dorso
• spalle
• braccia
• gambe
Aree del viso come la porzione superiore delle labbra e il mento,
rappresentano altri distretti possibili obiettivi dei dispositivi
a luce pulsata per l’epilazione.
Fasi del trattamento
Le fasi del trattamento sono 3:
1. Visita medica
La visita medica è da considerarsi la fase più importante.
Infatti sarà il colloquio preliminare a fornire al paziente
tutte le necessarie informazioni sulle finalità e sulle modalità
del trattamento. Saranno presentate indicazioni e controindicazioni,
così come gli effetti collaterali.
Modalità del trattamento
Per ottenere un buon risultato sono necessarie più sedute.
Le variabili sono rappresentate da
• sede cutanea da trattare
• numero dei peli in fase anagen
• profondità dei follicoli
• Età del paziente
• Stimolazione ormonale
Prima della seduta sarà necessaria una accurata detersione
della zona da trattare.
I peli presenti saranno rasati per eliminare il fusto. Durante la
seduta gli occhi devono essere protetti con speciali occhiali.
2. Trattamento
Effettuata la visita generale ed escluse le varie controindicazioni
si procederà alla valutazione della zona da trattare ed alla
scelta dei parametri. L’approccio iniziale dovrebbe consistere
nel testare piccole zone con parametri progressivamente crescenti
sino ad ottenere la completa eliminazione del pelo.
Il numero dei trattamenti non è mai quantificabile perché
dipende dalle variabili menzionate in precedenza; generalmente è
compreso tra le 5 e le 7 sedute.
L’intervallo medio raccomandato è di 6-8 settimane.
3. Post-trattamento
Al termine del trattamento l’area trattata si presenterà
con un modesto eritema e un trascurabile edema perifollicolare.
Una semplice detersione con un comune antisettico, seguita dalla
applicazione di una crema lenitiva favorirà la regressione
dell’eritema.
Effetti Collaterali
Durante il trattamento il paziente potrà provare una sensazione
di modesto fastidio, pizzicore, o bruciore. Eritema ed edema perifollicolare
sono comuni ma temporanei. Possibile la comparsa di ostiofollicoliti
autolimitantesi. Rara la comparsa di vescicole o di zone ipo-iperpigmentate
destinate comunque a scomparire nel tempo. Evitare a tal proposito
la luce del sole e le lampade solari abbronzanti.
Controindicazioni
La luce pulsata non può essere utilizzata in presenza di
• Processi infiammatori, malattie cutanee o sistemiche
• Sindromi emorragiche o trattamento con anticoagulanti
• In corso di trattamenti con farmaci o prodotti dermocosmetici
fotosensibilizzanti
• Gravidanza nota
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