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LIPODISSOLVE EVOLUTION
Somministrazione di Principi Attivi per via iniettiva ai fini dell'eliminazione
dei depositi localizzati di grasso, del miglioramento del microcircolo
e del tessuto cutaneo.
Con il termine “Lipodissolve” si intendono metodiche lipolitiche
non chirurgiche che sfruttano l’azione di alcuni principi attivi
iniettabili a livello dermico e sottocutaneo.
La metodica originale, nata dalla intuizione di una dermatologa brasiliana
nel 1995, oltre dieci anni fa, la Dr.ssa P.G Rittes, fondava il suo
razionale sull’utilizzo della fosfatidilcolina, un derivato
della lecitina di soia con spiccate e sperimentate proprietà
anticolesterolo e antitrigliceridi in grado di sciogliere il grasso
con cui veniva in contatto.
La letteratura scientifica internazionale nel corso degli anni, analizzando
i risultati ottenuti con tale metodica e considerando la natura multifattoriale
della cellulite e delle adiposità localizzate, ha sviluppato
nuove soluzioni e sperimentato innovativi principi attivi. L’evoluzione
della tecnica “Lipodissolve Evolution”, oggi, permette
non solo di ridurre il volume delle adiposità localizzate,
ma di risultare efficace nel trattamento della ritenzione idrica,
della insufficienza venolinfatica e della lassità cutanea;
alterazioni sempre presenti ma non prese in considerazione dalle metodiche
classiche.
I principi attivi iniettati con sottilissimi aghi non solo nelle aree
di accumulo adiposo, ma in tutti i distretti interessati da ritenzione
idrica o lassità cutanea, determinano una riduzione di volume
degli adipociti (le cellule del tessuto grasso) con conseguente progressiva
eliminazione dell’adiposità localizzata, un miglioramento
del microcircolo vascolare con riduzione della componente acquosa
extracellulare, ed un incremento della vitalità cellulare dermo-epidermica
con aumento dell’elasticità e del tono cutaneo. Per l’eliminazione
di una adiposità localizzata addominale o di una coulotte de
cheval di media entità sono solitamente necessarie quattro
sedute ogni 4-6 settimane. Il trattamento, che non ha nulla di chirurgico,
si effettua in un comune ambulatorio; immediatamente dopo la paziente
è in grado di riprendere qualsiasi attività, comprese
le attività sportive o l’esposizione al sole. Non è
necessario l’uso di guaine, ma l’utilizzo di calze elastiche
a compressione graduata risulta sinergico all’azione dei principi
attivi. Solitamente non si formano ecchimosi. Il trattamento domiciliare
con creme a base di principi attivi drenanti e lipolitici, e una terapia
linfodrenante per os con una specifica preparazione in gocce, permettono
di velocizzare e stabilizzare i risultati.
Il trattamento è indicato per pazienti con depositi localizzati
di grasso che non potrebbero essere ridotti con la dieta o l'esercizio
fisico. In nessun caso, comunque, il trattamento porta a perdita di
peso, ma aiuta a modificare il profilo corporeo.
L'effetto della lipolisi mediante iniezioni non può essere
paragonata a manualità di tipo chirurgico come la liposuzione,
che rimuove permanentemente quantità di grasso di volume maggiore
nell'arco di un solo intervento. Il risultato del trattamento è
anch'esso permanente, ma si verifica dopo un certo lasso di tempo.
Pazienti esaminati con un regolare follow up, mantengono una riduzione
definitiva della circonferenza anche a distanza di anni dal trattamento.
Questa terapia è consigliabile a coloro che non desiderano
sottoporsi ad un intervento chirurgico.
Subito dopo il trattamento possono verificarsi gonfiore, arrossamento,
sensibilità alla pressione e prurito. Non sono stati segnalati
altri effetti collaterali maggiori.
LASERLISI
La Laserlisi contro la cellulite e le adiposità
localizzate
Efficace come la liposuzione, dolce come un trattamento estetico.
Da
oggi c’è una nuova arma a disposizione della folta schiera
di donne che dall’adolescenza combatte la guerra quotidiana contro
la cellulite: è la laserlisi, efficace come la liposuzione, dolce
come un trattamento estetico. “La tecnica è l’evoluzione
della laserlipolisi, che da anni utilizziamo come alternativa alla liposuzione,
soprattutto nelle donne più giovani”, puntualizza il dottor
Sergio Noviello, chirurgo estetico a Milano, tra i maggiori esperti di
questa metodica.
“Il laser neodimio yag usato fino a qualche mese fa nella laserlipolisi
non era in grado di risolvere l’inestetismo in una seduta: poiché
aveva una frequenza piuttosto bassa, era necessario ripetere il trattamento
3-4 volte. Oggi, grazie alle ricerche di fisici italo-francesi, si è
riusciti a rendere il laser più potente, tanto da poter eliminare
i cuscinetti in un’unica seduta. E soprattutto senza rischi vascolari
e danni per la cute, senza cicatrici né avvallamenti”. Ma
come funziona questa tecnica? Per quale tipo di cellulite è adatta?
E soprattutto quali sono i vantaggi rispetto al tradizionale ricorso al
bisturi? Ecco le risposte dell’esperto.
Quali sono le caratteristiche del nuovo laser?
Si tratta di un neodimio-yag di ultima generazione, un laser specifico
per i problemi vascolari e i noduli cellulitici: rispetto ai precedenti,
ha una sequenza di impulso di 80 hertz, pur mantenendo una potenza di
6 watt, che non danneggia l’epidermide né crea ustioni. In
pratica, inviato all’interno del tessuto adiposo, il nuovo Nd-yag
colpisce i tessuti 80 volte al minuto, garantendo così la distruzione
totale delle cellule di grasso. Il laser usato fino a qualche mese fa
invece aveva una frequenza di 40 hertz (pari a 40 colpi al minuto): la
sua azione era più limitata, tanto che per raggiungere risultati
apprezzabili era necessario effettuare più sedute.
Come avviene il trattamento?
Si inietta una dose di anestetico sulla parte da trattare, quindi si introduce
una cannula sterile sottilissima (del diametro di un millimetro) direttamente
all’interno del pannicolo adiposo, alla profondità di circa
un centimetro. A questo punto si fa passare la fibra ottica emessa dal
laser attraverso la cannula e ha inizio il trattamento: sotto i colpi
del laser (il sondino viene mosso a raggiera) gli adipociti vengono distrutti
e lasciano fuoriuscire il liquido. Dopodiché si estrae la fibra
ottica e si inserisce un tubicino di teflon che asporta il grasso liquefatto,
ma senza alcuna aspirazione. Quando tutto il grasso è defluito,
si toglie la guida e si applica un semplice cerotto: l’intervento
è terminato.
Quanto dura?
E’ molto veloce: in genere bastano dieci minuti di radiazione fotonica
per sciogliere un cuscinetto. La laserlisi è un trattamento abbastanza
semplice e non invasivo, tanto da poter essere realizzata in ambulatorio,
in regime di day hospital. Personalmente la eseguo sempre con l’ausilio
di un’anestesista.
Si possono avere effetti indesiderati?
No, perché questo laser ha il grosso vantaggio di chiudere immediatamente
i vasi che colpisce, quindi non si ha perdita di sangue, gli ematomi sono
ridotti al minimo e non ci sono pericoli di tromboembolia, rischio raro
ma possibile con la lipoaspirazione in quanto la cannula più grossa
(3-4 millimetri di diametro) traumatizza e strappa i tessuti. Inoltre
con il laser si ha una bassissima probabilità di infezioni: il
fascio di luce, infatti, ha anche un’azione sterilizzante.
Ci sono altri vantaggi rispetto alla liposuzione?
Come già detto la laserlisi è meno traumatica in quanto
non si produce sfregamento meccanico all’interno del pannicolo adiposo
come invece avviene con le cannule della liposuzione. Inoltre non si formano
gonfiori né si prova dolore dopo l’intervento. Dal punto
di vista estetico, non ci sono rischi di avvallamenti, poiché il
laser viene comandato da un computer e il grasso viene sciolto e asportato
senza aspirare. In più il sondino non lascia cicatrici.
E rispetto alla liposcultura ultrasonica?
Anche gli ultrasuoni distruggono gli adipociti, ma le cannule utilizzate
sono comunque grosse (5-6 millimetri). Inoltre, con la liposcultura occorre
infiltrare i cuscinetti di soluzione fisiologica per permettere la propagazione
degli ultrasuoni, quindi si opera su un tessuto gonfio, deformato, con
il rischio di ottenere risultati non perfetti.
Per quali tipi di cellulite è indicata?
Il laser si propaga meglio nei tessuti compatti. Per questo motivo la
laserlisi è particolarmente efficace sulla cellulite ben localizzata
e compatta, come le coulotte de cheval, oppure i noduletti sui fianchi.
Se invece la cellulite è molle, i risultati potrebbero essere meno
evidenti rispetto a quelli sperati.
Funziona anche per altre zone del corpo?
Sì, questa tecnica è adatta anche per trattare gli accumuli
adiposi localizzati su braccia, addome e cosce.
Basta una seduta per eliminare i cuscinetti?
Sì. Nel corso di una seduta si riescono a trattare fino a quattro
cuscinetti. Ipotizzando una situazione tipo, in soli 40 minuti si possono
eliminare definitivamente coulotte de cheval e accumuli sui fianchi. L’anestesia
è locale e si possono riprendere subito le normali attività.
Laserlisi: prima e dopo
Le foto a fianco mostrano il risultato di un intervento di laserlisi su
fianchi e coulotte de cheval . Dopo l’intervento, il chirurgo applica
un piccolo cerotto in corrispondenza del buchino dove viene introdotta
la cannula di 1 mm di diametro in cui passa il laser. Per i quattro successivi
giorni si portano le calze elastiche . Non si formano gonfiori, né
si sente dolore; difficilmente appaiono lividi. I risultati definitivi
si ottengono nel giro di tre settimane.
Il costo del trattamento è di 750 euro a seduta, durante la quale
è possibile eliminare da 2 a 4 cuscinetti, in media da 400 a 800
grammi di grasso. Se la cellulite è più estesa, si può
fare una seconda seduta.
I vantaggi rispetto alla liposuzione
La laserlisi distrugge i cuscinetti di grasso al pari della liposuzione
ma con un’azione più dolce e sicura. Ecco i principali vantaggi.
- Non si produce trauma meccanico nei tessuti
- Assenza di infezioni
- Assenza di emorragie
- Non c’è rischio di tromboembolia
- Rottura delicata degli adipociti
- Non si formano ecchimosi
- Assenza di dolore
- Assenza di edemi
- Riduzione uniforme del pannicolo adiposo
- Assenza di cicatrici
- Recupero più veloce
Endermologie
Salute, Bellezza, Performance, BenessereInnova i trattamenti
del tessuto connettivo
Rivoluzione nel mondo del connettivo. Il tessuto connettivo è
il costituente fondamentale del corpo umano. E’un insieme
formato da cellule e da una matrice extracellulare e assicura funzioni
meccaniche di sostegno e di coesione. Oltre a essere veicolo della
microcircolazione , è anche organo di nutrizione, scambio
e difesa.
Nel 1986 LPG inventò il Cellu M6, strumento innovativo al
servizio del trattamento del tessuto connettivo. Gli indiscutibili
risultati nell’ambito della salute, della bellezza del benessere
e della performance sportiva consolidarono la posizione leader della
meccanizzazione tessutale con una tecnologia unica, senza confronti
e a tutt’oggi ineguagliata. In breve tempo questa tecnica
ebbe un consenso unanime ed un riconoscimento mondiale. In questo
contesto prese progressivamente forma una nuova scienza che ha permesso
di meglio interpretare i meccanismi d’azione del funzionamento
del tessuto connettivo.
Oggi, sullo slancio della competenza acquisita e sostenuta da nuovi
brevetti, LPG si spinge ancora più avanti e si rinnova con
il Cellu M6 Keymodule. Evoluzione e, al tempo stesso, innovazione,
questo nuovo strumento consente una stimolazione tessutale che gli
esperti avrebbero giudicato impossibile solo alcuni anni fa. Questo
nuovo modo di trattare i tesuti, estremamanete efficace e al contempo
fonte di benessere, fa sì che la tecnologia Cellu M6 Keymodule,
sia percepita oggi come una vera rivoluzione al servizio dell’essere
umano.
Un trattamento tridimensionale
Dal fibroblasta alla fibra di collagene, dalla fascia muscolare
alla pelle, il tessuto connettivo tiene unito il puzzle del nostro
corpo. Legamenti per rendere stabili le articolazioni, derma per
garantire la consistenza della pelle, ipoderma per modellare il
corpo, aponeurosi per separare le fasce muscolari, tendini per ancorare
saldamente i muscoli, il tessuto connettivo è dappertutto:
nel gesto atletico dello sport, nell’aspetto e nella qualità
della pelle, nel benessere quotidiano, nella salute. Con Cellu M6
Keymodule, è possibile oggi effettuare un vero e proprio
allenamento di tessuti. Nel corso del tempo LPG ha saputo progredire
ed inventare i rulli auto-rotanti, indipendenti e in grado di muoversi
separatamente: l’uno verso l’alto “Roll in”,
in senso opposto “Roll out” o contemporaneamente nella
stessa direzione “Roll up”, per sollevare distendere,
mobilizzare, meccanizzare, rilassare. Il Cellu M6 Keymodule, diventa
così uno strumento ideale per il trattamento del tessuto
connettivo in quanto quest’ultimo possiede in sé le
qualità per rigenerarsi e riarmonizzarsi, a patto di fornirgli
la giusta stimolazione.
L’intelligenza programmata
Caratterizzato da una tecnologia logica e di facile utilizzo, il
manipolo principale del Cellu M6 Keymodule, presenta numerose innovazioni:
Keymodule (moduli base) intercambiabili, rulli di diametro diverso
con l’interasse regolabile, motorizzati autonomamente con
velocità di rotazione differenziate. Il manipolo del Cellu
M6 Keymodule, diventa, quindi, ancora più versatile, capace
di rispondere ad esigenze sempre più complesse.
I Keymodule sono previsti per coprire l’insieme dei campi
di applicazione (terapeutico o sport, estetica, benessere e salute)
e una volta inseriti nel manipolo principale inviano in tempo reale
le informazioni direttamente al cuore di Cellu M6 Keymodule.
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